lunedì 6 ottobre 2008

Lettura animata di Nonna Nivea a Sacile


"Nonna Nivea e il fiore riconoscente" è stato scelto tra tutti i libri vincitori della categoria "Professionisti" del Concorso "Syria Poletti: Sulle ali delle farfalle" per una lettura pubblica con animazione giovedì 9 ottobre alle 17 nell'ex Chiesa di San Gregorio (Sacile-Pordenone) organizzata dalla Biblioteca di Sacile. La Chiesa di San Gregorio è anche sede della mostra delle illustrazioni selezionate e premiate al Concorso.
Io leggerò "Nonna Nivea" in ungherese, mentre l'attore Roberto Pagura del gruppo teatrale Molino Rosenkranz leggerà la versione in italiano. Sarà con noi anche la violoncellista di Budapest Andrea Bitai -vincitrice di una delle edizioni del Folkest- che suonerà musica tradizionale ungherese. Seguirà un laboratorio creativo per tutti i bambini presenti.

venerdì 12 settembre 2008

Nonna Nivea e il fiore riconoscente


"Nonna Nivea e il fiore riconoscente" ha vinto in questi giorni il 1. Premio Miglior albo illustrato 6-9 anni all' 11° Concorso Internazionale d'Illustrazione "Syria Poletti: Sulle ali delle farfalle" per un albo illustrato inedito per bambini.
L'inaugurazione della mostra delle illustrazioni e la premiazione si terrà il 28 settembre alle ore 15:30 a Sacile. Info sul sito di Sacile.

Il libro nasce da un mio racconto autobiografico scritto in ungherese che Luca Morandini -partendo da una mia traduzione grezza- ha stupendamente tradotto in italiano. E non solo: Luca ha aggiunto anche una filastrocca che accompagna la storia e ne dà una lettura spiritosa e divertente per i più piccoli.
Il libro con le mie illustrazioni e con il graphic design di Luca uscirà nel 2009 per i tipi di Falzea Editore.

Kasasuk, il ragazzo che non cresceva mai a Sàrmede


Questa tavola è stata selezionata per la 26. Mostra Internazionale d'Illustrazione per l'Infanzia di Sàrmede (aperta dal 19 ottobre al 21 dicembre 2008). Il tema di quest'anno è la tradizione fiabesca dei popoli artici. La mia illustrazione si ispira alla fiaba inuit "Il ragazzo che non cresceva mai". Una storia antica che mi ha colpito per il suo messaggio profondo, tanto attuale anche oggi. In primavera ho condotto un laboratorio per bambini di seconda elementare: abbiamo letto insieme, discusso e illustrato questa fiaba - è stato bello vedere come dei bambini di soli 8 anni (tra di loro anche mio figlio, Mattia) abbiano immediatamente compreso il significato profondo dei simboli.
Il sito della mostra

sabato 23 agosto 2008

Le Ombre della Paura




Ecco come è nato quest'estate "Le ombre della paura". Dalle primissime bozze a matita all'illustrazione ad acrilico.
Con questa tavola ho partecipato al Concorso Internazionale "Di tutti i colori 2008" (il tema di quest'anno era appunto La Paura). Ho ricevuto la menzione d'onore per la qualità tecnica e artistica dell’illustrazione che è stata inserita nella mostra e nel catalogo. Motivazione: "…per l'equilibrio della composizione tecnica, per la suggestione creata dall'uso sapiente della luce e dello spazio e infine per la re-interpretazione di Cappuccetto Rosso e del lupo in chiave di solidarietà anziché di contrapposizione, uniti contro le ombre di mostri ben più reali."
Sono stata felicissima per essere riuscita a trasmettere con forza e chiarezza il mio messaggio: le persone della giuria, guardando la tavola hanno pensato ciò che io ho pensato mentre la dipingevo!
Mi emoziona pensare che l'illustrazione è un linguaggio che non ha bisogno di parole, ed è capace di unire persone di lingua e cultura diverse!

"Di tutti i colori 2008" è organizzato dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, in collaborazione con la III° Circoscrizione della Città di Torino. È un concorso aperto a tutti gli illustratori per l’infanzia ed è dedicato alla memoria di Emanuele Luzzati.
Il concorso sul sito di Torino

Il Gioco del Cerchio

Nel giugno del 2008 sono stata selezionata tra i dodici illustratori invitati a partecipare alla seconda edizione di Popletum Ex-Tempore di Coppito (un antico borgo della città dell'Aquila, in Abruzzo). È stata una magnifica esperienza: tra gli organizzatori e gli illustratori ho conosciuto persone stupende. Mentre disegnavo la domenica pomeriggio in un cortile chiuso tra vecchie case di pietra ho visto... (quello che ho visto lo racconto qui).
Il tema della ex-tempore era: "I giochi di un tempo". La mia illustrazione "Il gioco del cerchio" cita volutamente un’opera del pittore Henri Rousseau detto ‘Il Doganiere’ (1844-1910). È stata pubblicata sul calendario e sul sito dell'evento.

Il sito di Popletum Ex-Tempore

venerdì 22 agosto 2008

La Sirenetta

Questa tavola ha vinto il 1° Premio Internazionale d'Illustrazione al Concorso "La Sirenetta di H. C. Andersen” organizzato dall'Accademia Pictor di Torino in occasione della Fiera Internazionale del Libro. La Mostra del Concorso Internazionale d'Illustrazione ha avuto luogo dall'8 al 12 maggio nei locali di Lingotto Fiere.

L'incontro e l'amore impossibile di due creature che appartengono a mondi diversi, paralleli, inconciliabili... Questo è per me "La Sirenetta" di Andersen.

Il sito dell'Accademia Pictor

giovedì 21 agosto 2008

Orologiodonna

Con questa tavola (che ha vinto il 1° Premio) ho partecipato al Concorso per una vignetta su "Le Pari Opportunità" patrocinato dal Comune di Monfalcone (in provincia di Gorizia, in Friuli Venezia Giulia). In effetti, si potrebbe trattare di un autoritratto...

Il tempo della donna - Riflessioni sul tema
“La donna-orologio” ovvero: “Orologiodonna”

• Il tempo in quanto tempo che la donna lavoratrice dedica agli altri (il marito, i figli, i familiari…)
• La donna occupa una posizione assolutamente centrale in seno alla famiglia
• La donna è il perno, l’asse portante della famiglia
• La donna ‘fa girare’ il meccanismo familiare: tutto gira intorno a Lei, si muove e funziona grazie a Lei
• È la donna che porta avanti la famiglia e porta il peso degli altri
• La donna è l’unica che non può muoversi liberamente: è, di fatto, prigioniera della sua situazione
• La donna non ‘tiene il tempo’ ma ‘è tenuta’ dal tempo, Vi è costretta e prigioniera
• ‘Orologiodonna’: la donna ‘sparisce’ definita e dimenticata nel suo ruolo

Maggiori informazioni sul concorso